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Euribor – Tipologie e Scelta

L’Euribor costituisce il fattore di indicizzazione maggiormente impiegato dalle banche europee per la determinazione dei mutui con tasso variabile, e rappresenta il costo del denaro con cui le principali banche effettuano le loro transazioni. Infatti il termine Euribor sta ad indicare “Euro Interbank Offered Rate”, ed ha valore sintetico, in quanto rappresenta in termini medi l’indice di costo del denaro. L’andamento dell’Euribor viene nell’opinione comune associato con le decisioni della Banca Centrale Europea sul tasso di sconto, che invece rappresenta il costo ufficiale del denaro, e per questa ragione, quando la Bce decide un aumento o una diminuzione di tale tasso ci si aspetta un corrispondente aumento o riduzione del tasso Euribor, ma ciò nella sostanza non avviene.

Questo accade perché le fluttuazioni dell’Euribor non dipendono solo dalle scelte di politica monetaria, ma sono condizionate anche dal numero di operazioni di acquisto e di vendita del denaro, che a sua volta dipende dalla quantità di liquidità in circolazione, dalle previsioni e dalle aspettative dei mercati finanziari. Inoltre l’Euribor anticipa i rumors relativi alle decisione della Bce.

La scelta nella maggioranza dei casi viene imposta dalla banca, che sceglie di orientarsi verso una particolare tipologia di mutuo. Risulta essere vero che l’euribor a 1 mese è minore rispetto a quello a tre mesi, che a sua volta è più basso rispetto a quello a 6 mesi, tuttavia la frequenza con cui si verificano le ‘epoche di revisione’ e le elevate possibilità di recepire eventuali rialzi e ribassi crea una sorta di livellamento tra le tre tipologie di tassi.

La maggioranza dei mutuatari non conosce le epoche di revisione del proprio mutuo, e ciò perché in mezzo a decine e decine di pagine di numeri, condizioni, grafici, previsioni, che caratterizzano i contratti di mutuo ci si può anche perdere. Tuttavia almeno questa voce andrebbe individuata e memorizzata, perché indica la data in cui la banca prenderà come riferimento il tasso euribor che utilizzerà per il periodo successivo. L’euribor a 1 mese ha epoche di revisione mensili, quello a 3 mesi trimestrali e quello a 6 mesi semestrali o annuali. Infatti l’euribor varia ogni giorno, perché per qualsiasi tipologia le negoziazioni avvengono quotidianamente, ma ciò che influisce sull’applicazione di un determinato tasso (e spiega il motivo per cui ad esempio il tasso euribor è sceso ma la propria rata non ne ha beneficiato o è addirittura aumentata) è proprio il valore che ha assunto nel giorno corrispondente con la propria epoca di revisione. Volete sapere come saranno le rate per il periodo corrispondente successivo ed avete un euribor a 1 mese come sottostante, e le epoche di revisione il 25 del mese? Controllate il valore dell’euribor il giorno 25 e saperete se la rata del mutuo aumenterà o si ridurrà rispetto al valore che l’euribor aveva nel 25 del mese precedente.

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