Lavoro

Fac simile Contratto di appalto tra privati per impianto citofonico​

È un accordo in base al quale una parte, l’appaltatore, si impegna a fornire e montare un impianto citofonico presso l’immobile dell’altra parte, il committente, dietro pagamento di un corrispettivo concordato; il contratto definisce l’oggetto dei lavori, i materiali, i tempi di esecuzione e le modalità di pagamento, stabilendo anche obblighi di conformità alle norme tecniche e di sicurezza. Comprende normalmente la responsabilità per difetti o vizi dell’opera, le garanzie post-installazione, le prove e il collaudo necessari per l’accettazione, nonché le conseguenze in caso di ritardo, variazioni o risoluzione anticipata. Pur essendo stipulato tra privati, è opportuno prevedere termini chiari su responsabilità civili, oneri per permessi o autorizzazioni se necessari, e modalità di gestione di eventuali controversie, così da limitare incertezze e contenziosi.

Come scrivere un Contratto di appalto tra privati per impianto citofonico​

Per redigere un contratto di appalto tra privati per la fornitura e l’installazione di un impianto citofonico è fondamentale procedere con chiarezza, concretezza e riferimento alle norme rilevanti: il testo deve identificare con precisione le parti coinvolte, descrivere in modo non equivoco l’oggetto dell’appalto, dettagliare obblighi, tempistiche, modalità di pagamento e collaudo, stabilire garanzie, responsabilità e rimedi in caso di inadempimento, prevedere la disciplina di eventuali varianti e la gestione delle controversie, nonché allegare la documentazione tecnica che vincola il lavoro. Il contratto viene redatto come atto scritto, datato e sottoscritto da entrambe le parti, con indicazione completa dei dati anagrafici, indirizzo, codice fiscale o partita IVA e recapiti; se l’appaltatore è un soggetto esercentemente attività professionale o d’impresa, è opportuno indicare anche il numero di iscrizione alla Camera di Commercio e i riferimenti assicurativi.

Nella parte che descrive l’oggetto è consigliabile inserire una formulazione chiara come: “oggetto del presente contratto è la fornitura e la posa in opera di un impianto citofonico/video-citofonico per l’unità immobiliare sita in… secondo le caratteristiche tecniche, le quantità e i materiali specificati negli allegati tecnici che costituiscono parte integrante del contratto”. Qui devono essere richiamati e allegati i disegni, gli schemi di collegamento, le specifiche dei dispositivi (marca, modello, caratteristiche funzionali), il capitolato prestazionale e l’elenco dei materiali a fornire. È importante precisare se la fornitura comprende anche materiale di consumo, opere murarie accessorie, canalizzazioni, opere di ripristino, ed eventuali opere di competenza del committente (ad esempio predisposizione di vani, punti di alimentazione).

Il contratto deve indicare il prezzo complessivo e la sua modalità di determinazione: prezzo forfetario o a misura con indicazione del computo metrico; la scomposizione del corrispettivo tra fornitura dei materiali, posa in opera, collaudo e eventuale manutenzione. Va prevista la modalità di pagamento, con indicazione degli importi eventualmente versati a titolo di acconto, delle scadenze, del documento fiscale che sarà rilasciato (fattura o ricevuta), dell’applicazione dell’IVA e dei mezzi di pagamento accettati. Occorre anche stabilire le conseguenze per ritardi nei pagamenti, prevedendo interessi moratori conformi alla normativa vigente e la facoltà di sospendere i lavori fino al pagamento. Se si desidera una garanzia sull’adempimento, si possono prevedere ritenute d’acconto sulla misura finale o una garanzia fideiussoria; tali strumenti vanno descritti esplicitamente nel testo.

Deve essere definito in modo puntuale il termine di consegna e il cronoprogramma dei lavori. Il termine può essere espresso in giorni o in date specifiche, con indicazione delle modalità di consegna del cantiere e degli obblighi del committente in termini di accesso ai locali, di forniture predisposte e di autorizzazioni eventualmente necessarie. È utile disciplinare le fasce orarie di intervento, l’obbligo di pulizia del luogo di lavoro e la gestione degli scarti e dei materiali da smaltire. È fondamentale inserire una clausola che regoli le varianti: ogni modifica rispetto al progetto o alle specifiche concordate deve essere approvata per iscritto da entrambe le parti e dovrà comportare l’aggiornamento dei tempi e del prezzo.

La qualità dell’esecuzione e la conformità alle normative tecniche devono essere richiamate esplicitamente. Per gli impianti elettrici e gli apparati citofonici in Italia è obbligatoria la Dichiarazione di Conformità prevista dalla normativa (Legge 37/2008, ex legge 46/90) quando applicabile; il contratto dovrebbe obbligare l’appaltatore a rilasciare tale dichiarazione e a fornire certificazioni dei materiali e delle apparecchiature (dichiarazioni di conformità CE, schede tecniche, manuali d’uso). È opportuno richiamare la conformità alle norme CEI, UNI e a eventuali regolamenti comunali o condominiali pertinenti e prevedere che i lavori saranno eseguiti nel rispetto della normativa sulla sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008) e delle disposizioni in materia di prevenzione incendi se applicabili.

La fase di collaudo e di consegna va descritta nei dettagli, prevedendo un verbale di controllo e accettazione. Il contratto dovrebbe indicare le prove funzionali da effettuare prima della consegna, la procedura di ispezione, i criteri di accettazione, i tempi per eventuali rettifiche richieste dal committente e la formale sottoscrizione del “verbale di consegna e collaudo” che comprova l’avvenuta esecuzione a regola d’arte o, alternativamente, le voci di riserva. Le conseguenze di eventuali lavori non conformi devono essere disciplinate: obbligo dell’appaltatore di riparare a proprie spese entro un termine congruo o riduzione del prezzo proporzionale alla difformità riscontrata.

La disciplina delle garanzie deve distinguere tra garanzia sui materiali e garanzia sulle opere. Si può stabilire un periodo di garanzia minimo, differenziando ad esempio la garanzia dei dispositivi forniti (garanzia commerciale del produttore) dalla garanzia dell’installazione e del funzionamento eseguito dall’appaltatore. Il contratto dovrà indicare la procedura per la segnalazione dei vizi e difetti, i termini per la denuncia e gli obblighi di intervento dell’appaltatore, nonché il diritto del committente, qualora l’appaltatore non provveda, a far eseguire le riparazioni a spese dello stesso o ad ottenere una riduzione del prezzo.

La responsabilità civile e le assicurazioni devono essere trattate con attenzione. Il committente può richiedere che l’appaltatore abbia una polizza RCT (responsabilità civile verso terzi) e, se del caso, una polizza per responsabilità professionale o danni sui locali. È utile precisare che l’appaltatore è responsabile per danni a terzi o all’immobile dipendenti dall’esecuzione dei lavori e che dovrà mantenere indenne il committente da eventuali richieste di risarcimento. Qualora siano coinvolti terzi o vi siano lavori che richiedano particolari cautele, vanno definite anche le responsabilità per danni a cose e persone e la copertura assicurativa minima richiesta.

La protezione dei dati personali assume rilievo quando l’impianto comprende videocitofonia o registrazione audio. Il contratto deve prevedere che l’impianto sia realizzato e configurato nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e della normativa italiana in materia di privacy; deve stabilire le misure tecniche e organizzative per garantire la sicurezza e la minimizzazione dei dati, le modalità di conservazione e cancellazione delle registrazioni, eventuali segnali informativi da apporre, nonché l’eventuale nomina del committente quale titolare del trattamento e dell’appaltatore come responsabile esterno con relative istruzioni scritte. Se l’impianto è destinato a un condominio o a luoghi accessibili a terzi, il testo dovrà richiamare le regole specifiche relative alla video-registrazione e al consenso.

Occorre disciplinare espressamente la possibilità di subappalto: se consentito, il contratto deve prevedere che l’appaltatore rimane interamente responsabile verso il committente per le prestazioni svolte dal subappaltatore e che tutti i subcontraenti debbano rispettare gli stessi obblighi normativi, assicurativi e tecnici previsti dal contratto, nonché fornire i documenti richiesti. Se il subappalto è vietato, la clausola deve essere formulata chiaramente e prevedere le conseguenze del ricorso non autorizzato a terzi.

Le clausole risolutive e di recesso devono indicare le ipotesi in cui il contratto può essere sciolto, i termini e le modalità di comunicazione della risoluzione, nonché le penali o i risarcimenti dovuti in caso di inadempimento grave. È opportuno prevedere una disciplina per la gestione di eventi di forza maggiore che sospendano o ritardino l’esecuzione dei lavori, definendo cosa si intende per forza maggiore, gli obblighi di comunicazione e le modalità di ripresa delle prestazioni.

Il testo deve infine prevedere la legge applicabile e la competenza territoriale per le controversie; nella maggior parte dei casi sarà opportuno richiamare la legge italiana e stabilire la competenza del foro del luogo dove ha sede o è ubicato l’immobile oggetto dei lavori, salvo la scelta dell’arbitrato come mezzo alternativo di risoluzione delle controversie se le parti lo preferiscono. È consigliabile inserire una clausola che richieda la preventiva risoluzione bonaria delle eventuali controversie mediante tentativo di conciliazione o mediazione prima di adire le vie giudiziarie.

Dal punto di vista formale, il contratto dovrà essere completato con gli allegati tecnici che ne integrano il contenuto: capitolato, disegni, elenco materiali, schede tecniche dei dispositivi, computo metrico o offerta economica, copia della polizza assicurativa e ogni altra certificazione richiesta. Alla firma, le parti possono redigere un verbale di consegna del cantiere con lo stato dei luoghi, fotografie e l’indicazione dei punti critici, in modo da evitare contestazioni future. Prima della firma è buona prassi che entrambe le parti verifichino la corrispondenza dei documenti tecnici e fiscali e che, se i valori economici o giuridici sono rilevanti, si ricorra a una consulenza legale o tecnico-professionale.

Per quanto riguarda lo stile e la formulazione, il linguaggio deve essere preciso, evitando ambiguità e termini generici: termini come “a regola d’arte”, “materiali di qualità”, o “entro tempi ragionevoli” vanno sempre precisati attraverso riferimenti a norme, standard tecnici, marche e modelli, percentuali di tolleranza, o misure temporali specifiche. Qualsiasi deroga o limite di responsabilità che l’appaltatore intenda inserire deve essere esplicitata e accettata per iscritto dal committente. Infine, pur fornendo in fase contrattuale clausole dettagliate e standard di tutela, è consigliabile che le parti valutino la possibilità di far esaminare il testo da un professionista (avvocato o consulente tecnico) prima della sottoscrizione definitiva, in modo da adattare le clausole alla specificità dell’intervento e alla normativa locale applicabile.

Modello Contratto di appalto tra privati per impianto citofonico​

CONTRATTO DI APPALTO PER IMPIANTO CITOFONICO

Tra le parti di seguito indicate:

1. Appaltante: ______________ (nome e cognome / denominazione), nato/a ______________ il ______________, residente/avente sede in ______________, codice fiscale / partita IVA ______________, di seguito “Appaltante”;

2. Appaltatore: ______________ (nome e cognome / denominazione), nato/a ______________ il ______________, residente/avente sede in ______________, codice fiscale / partita IVA ______________, iscrizione Camera di Commercio n. ______________, PEC ______________, di seguito “Appaltatore”.

Premesso che
– l’Appaltante intende affidare la fornitura e posa in opera di un impianto citofonico presso i locali ubicati in ______________;
– l’Appaltatore dichiara di essere in possesso delle competenze, mezzi e autorizzazioni necessarie per eseguire i lavori;

si conviene e stipula quanto segue.

Art. 1 — Oggetto del contratto
L’Appaltatore si impegna a fornire, installare, collaudare e consegnare funzionante un impianto citofonico comprensivo di materiali, opere accessorie e prestazioni di servizio necessari, secondo le specifiche tecniche allegate (Allegato A: ______________), presso l’immobile sito in ______________, in conformità alle norme vigenti e alle prescrizioni concordate.

Art. 2 — Documentazione contrattuale
Fanno parte integrante del presente contratto: preventivo/trattativa datata ______________, Allegato A (specifiche tecniche), Allegato B (elenco materiali), Allegato C (cronoprogramma). In caso di contrasto prevale quanto stabilito nel presente contratto salvo diverso accordo scritto.

Art. 3 — Prezzo e modalità di pagamento
Il corrispettivo complessivo per l’opera è fissato in Euro ______________ (IVA ______________ inclusa/oltre), da corrispondersi secondo il seguente piano:
– acconto/anticipo alla sottoscrizione: Euro ______________;
– stato avanzamento lavori alla raggiunta fase ______________: Euro ______________;
– saldo alla consegna e collaudo: Euro ______________.
Pagamenti da effettuarsi mediante bonifico su conto corrente IBAN ______________ intestato a ______________, con causale “Pagamento appalto impianto citofonico – Contratto del ______________”.

Art. 4 — Termine di esecuzione e cronoprogramma
L’Appaltatore inizierà i lavori in data ______________ e si impegna a completarli entro e non oltre il ______________, salvo cause di forza maggiore. Eventuali varianti richieste dall’Appaltante e accettate dall’Appaltatore potranno modificare il termine previo accordo scritto e aggiornamento del corrispettivo.

Art. 5 — Ritardi e penali
In caso di ritardo non giustificato nell’esecuzione rispetto al termine convenuto, l’Appaltatore sarà tenuto al pagamento di una penale pari a Euro ______________ per ogni giorno di ritardo, fino ad un massimo del ______________% dell’importo contrattuale. Il pagamento della penale non esclude il risarcimento del maggior danno documentato.

Art. 6 — Materiali e qualità delle opere
L’Appaltatore fornirà materiali conformi alle normative vigenti e alle specifiche indicate. Tutti i materiali devono essere nuovi, di prima scelta, e conformi alle certificazioni richieste (CE, ecc.). L’Appaltatore risponde della qualità delle forniture e delle opere eseguite.

Art. 7 — Subappalto
Il subappalto totale o parziale è consentito solo previa autorizzazione scritta dell’Appaltante. L’Appaltatore rimane unico responsabile nei confronti dell’Appaltante per le prestazioni eventualmente subappaltate.

Art. 8 — Accesso ai luoghi, impianti e sicurezza
L’Appaltante garantirà all’Appaltatore l’accesso ai luoghi dei lavori e la disponibilità delle utenze necessarie. L’Appaltatore è responsabile della sicurezza dei lavori e si impegna a rispettare le norme di sicurezza sul lavoro (D. Lgs. 81/2008 e successive modifiche) assumendosi ogni responsabilità derivante da inadempienze.

Art. 9 — Collaudo e ricezione dell’opera
A compimento dei lavori l’Appaltatore darà comunicazione all’Appaltante per l’effettuazione delle prove funzionali e del collaudo. L’Appaltante, entro ______________ giorni dalla comunicazione, procederà al collaudo e all’emissione del verbale di accettazione o di contestazione dei difetti riscontrati. Eventuali difetti dovranno essere rimossi dall’Appaltatore entro il termine concordato.

Art. 10 — Garanzia
L’Appaltatore concede una garanzia di conformità sull’impianto e sui materiali per la durata di ______________ mesi/anni dalla data di collaudo/accettazione. Durante il periodo di garanzia l’Appaltatore provvederà, a proprie spese, alla riparazione o sostituzione delle parti difettose o malfunzionanti tempestivamente segnalate dall’Appaltante.

Art. 11 — Responsabilità civile e assicurazioni
L’Appaltatore si impegna a mantenere in vigore per tutta la durata dei lavori una polizza assicurativa per responsabilità civile verso terzi e per danni a cose e persone con massimale di Euro ______________. Su richiesta dell’Appaltante l’Appaltatore fornirà copia delle polizze e dei relativi pagamenti.

Art. 12 — Rischio e responsabilità
I rischi relativi alle opere restano a carico dell’Appaltatore fino al momento della consegna e dell’accettazione da parte dell’Appaltante, salvo diverso accordo scritto. L’Appaltatore è responsabile di danni cagionati all’immobile o a terzi durante l’esecuzione.

Art. 13 — Variazioni e lavori supplementari
Ogni variazione rispetto al progetto o alle specifiche concordate dovrà essere approvata per iscritto da entrambe le parti, con indicazione delle eventuali modifiche di prezzo e dei termini di esecuzione.

Art. 14 — Risoluzione del contratto
Il presente contratto potrà essere risolto di diritto dall’Appaltante, con preavviso scritto di ______________ giorni e senza costituzione in mora, in caso di grave inadempimento dell’Appaltatore (mancata esecuzione, esecuzione non conforme, reiterati ritardi). In caso di risoluzione per colpa dell’Appaltatore, questi sarà tenuto al risarcimento dei danni.

Art. 15 — Forza maggiore
Né l’Appaltante né l’Appaltatore saranno ritenuti responsabili per ritardi o inadempimenti dovuti a cause di forza maggiore, come calamità naturali, scioperi, provvedimenti delle Autorità, guasti non prevedibili. La parte che invoca la forza maggiore deve darne tempestiva comunicazione all’altra parte e concordare le misure necessarie.

Art. 16 — Trattenute fiscali e obblighi contributivi
L’Appaltatore è unico responsabile del pagamento di imposte, contributi previdenziali e assistenziali relativi al personale impiegato e a qualsiasi obbligazione tributaria derivante dall’attività svolta. L’Appaltante non potrà essere ritenuto responsabile per omissioni dell’Appaltatore.

Art. 17 — Riservatezza
Le parti si obbligano a mantenere riservate tutte le informazioni tecniche, commerciali e documentali scambiate in relazione al presente contratto.

Art. 18 — Controversie e legge applicabile
Il presente contratto è regolato dalla legge italiana. Per ogni controversia relativa all’interpretazione, esecuzione o risoluzione del presente contratto le parti convengono la competenza esclusiva del Foro di ______________ / l’arbitrato secondo il Regolamento ______________ (barrare e indicare la scelta: Foro / Arbitrato).

Art. 19 — Comunicazioni
Ogni comunicazione prevista dal presente contratto dovrà essere effettuata per iscritto ai seguenti indirizzi:
– Appaltante: ______________ (indirizzo, PEC o e-mail);
– Appaltatore: ______________ (indirizzo, PEC o e-mail).

Art. 20 — Clausole finali
Il presente contratto costituisce l’intero accordo tra le parti e sostituisce ogni precedente intesa, verbale o scritta. Eventuali modifiche dovranno essere pattuite per iscritto. Qualora una clausola del presente contratto fosse ritenuta nulla o inefficace, le restanti clausole rimarranno valide.

Letto, confermato e sottoscritto.

Luogo: ______________
Data: ______________

Per l’Appaltante
Nome e firma: ______________

Per l’Appaltatore
Nome e firma: ______________

Allegati:
– Allegato A: Specifiche tecniche ______________
– Allegato B: Elenco materiali ______________
– Allegato C: Cronoprogramma ______________