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Come Scegliere l’Amministratore di Condominio

Indipendentemente dalle motivazioni per le quali il condominio decide di nominare un nuovo amministratore, la scelta dell’amministratore di condominio rappresenta, indubbiamente, un compito di primaria importanza.

Quale organo di governo del condominio, all’amministratore viene affidata la gestione del nostro condominio, pertanto i condomini avranno tutto l’interesse ad individuare un soggetto che per serietà e professionalità sia in grado di condurre la gestione nel migliore dei modi.

Risulta essere quindi bene effettuare le opportune valutazioni in modo oculato, esaminando con molta attenzione quegli elementi a cui la maggioranza dei proprietari attribuisce maggior rilievo.

Alcuni consigli utili per approcciarsi alla scelta dell’amministratore.
Al fine di delineare al meglio la figura dell’amministratore ed individuare la figura più rispondente alle aspettative dei proprietari, sarà utile riunire tutti i condomini affinché ognuno di loro possa esprimere le proprie esigenze.

Dopo sarà opportuno raccogliere informazioni presso i condomini in cui il candidato amministratore sta lavorando, o ha già prestato la propria opera.

Non è da escludere un colloquio conoscitivo con il candidato amministratore che consentirà, non solo di conoscere la persona e di ricevere le prime impressioni, ma anche di richiedere dettagli in merito alle modalità osservate nello svolgimento dell’attività.

Una volta individuato il potenziale amministratore, prima di conferire l’incarico, è opportuno mostrargli il condominio ed esporre quegli aspetti su cui dovrà concentrarsi maggiormente la sua opera. Il sopralluogo consentirà anche al candidato amministratore di stilare un preventivo aderente alla realtà visionata.

Inoltre
– L’offerta predisposta dall’aspirante amministratore deve essere il più dettagliata possibile, nel senso che deve riportare l’entità del compenso annuo per la gestione ordinaria, l’onorario previsto per adempimenti tributari e per la convocazione di assemblee straordinarie, la percentuale prevista sui lavori straordinari e le ulteriori spese accessorie (quali telefonate, cancelleria, spese postali).

E’ pertanto consigliabile valutare attentamente l’offerta, diffidando di coloro che richiedono un compenso senza dettagliare le attività oggetto di remunerazione.

– Il compenso deve essere adeguato: un compenso troppo basso potrebbe essere indice di poca serietà dell’amministratore e nascondere comportamenti illegali. Ad esempio l’amministratore potrebbe pretendere il pagamento di una percentuale ad ogni impresa terza incaricata di svolgere lavori presso il condominio.

– Il conto corrente intestato al condominio è assolutamente indispensabile e costituisce la condizione per avere traccia delle spese sostenute in modo chiaro e trasparente.

– La rendicontazione annuale della gestione del condominio, non solo costituisce uno dei principali compiti che il codice civile attribuisce all’amministratore, ma è anche un parametro di valutazione della serietà e professionalità dell’amministratore. Rendicontazioni poco chiare possono destare sospetto!

– L’amministratore deve accettare preventivi per lavori direttamente richiesti dai condomini. Un eventuale rifiuto desterebbe sospetto, in quanto l’amministratore potrebbe avere un interesse personale nello scegliere imprese esterne.

– L’amministratore deve sempre avere il massimo rispetto delle esigenze dei condomini, pertanto diffidare di coloro che impongono la propria volontà durante le assemblee o nelle decisioni importanti.

– Alla scadenza del mandato, l’amministratore deve richiedere una riconferma formale dell’incarico, convocando l’assemblea dei condomini ed esaminando e valutando l’argomento. Può infatti accadere che amministratori poco seri, pur inserendo nella convocazione, tra gli argomenti all’ordine del giorno, la voce “riconferma amministratore”, tendono a pilotarne la discussione omettendone totalmente il dibattito, perché implicitamente data per scontata.

I sopra descritti punti vogliono fornire elementi di riflessione per capire se il nostro amministratore di condominio sta operando in modo corretto.

Non dimentichiamoci che l’amministratore di condominio, in quanto gestore delle nostre mura domestiche, è parte della nostra vita e la scelta “dell’uno piuttosto che dell’altro” può veramente influire positivamente o negativamente sui nostri interessi.

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