Un contratto di appalto per la ristrutturazione di una casa privata è un accordo con cui il committente affida all’appaltatore l’esecuzione e il completamento dei lavori edili dietro corresponsione di un corrispettivo, definendo tempi, modalità di pagamento e standard qualitativi. Regola obblighi e responsabilità in tema di fornitura dei materiali, ottenimento dei permessi, rispetto delle normative tecniche e di sicurezza, e prevede garanzie sui difetti, modalità per le varianti progettuali, collaudo finale e tutele assicurative. Nella pratica serve a chiarire rischi e oneri, ridurre le ambiguità e tutelare entrambe le parti, assumendo valore vincolante secondo le disposizioni del codice civile.
Come scrivere un Contratto di appalto per ristrutturazione casa privata
Per redigere un Contratto di appalto per la ristrutturazione di una casa privata occorre tradurre in forma scritta e vincolante tutte le condizioni materiali e procedurali che regoleranno il rapporto tra committente e appaltatore, evitando ambiguità che possano generare contestazioni in corso d’opera o al momento della consegna. All’inizio del testo vanno individuate con precisione le parti contrattuali: il committente (con generalità complete, codice fiscale, residenza) e l’appaltatore o impresa (ragione sociale, partita IVA, sede legale, rappresentante legale e riferimenti per le comunicazioni). Dopo l’identificazione occorre descrivere con chiarezza l’oggetto dell’appalto: l’ubicazione dell’immobile, la natura dei lavori da eseguire e la loro estensione. Questa descrizione non deve essere generica, ma fare riferimento agli allegati tecnici che fanno parte integrante del contratto, quali il capitolato speciale d’appalto, il computo metrico estimativo, i disegni progettuali e il cronoprogramma dei lavori; tali documenti devono essere allegati e richiamati espressamente, stabilendo che in caso di conflitto tra testo e allegati prevale il documento tecnico di maggior dettaglio concordato dalle parti.
La disciplina economica va formulata in modo inequivocabile: indicare se il corrispettivo è a corpo (prezzo globale forfettario) o a misura (prezzi unitari e computo metrico), specificare l’importo contrattuale, l’eventuale IVA e il regime fiscale applicabile, e definire le modalità e le scadenze di pagamento. Le modalità possono prevedere un acconto all’avvio, stati di avanzamento lavori (SAL) certificati da un direttore dei lavori o da un tecnico incaricato, e saldo finale a seguito di collaudo o certificato di regolare esecuzione. Nel caso di prezzi a misura, il criterio di misurazione e la procedura per la formazione dei SAL devono essere descritti; nel caso di prezzo a corpo, ogni variazione deve essere autorizzata per iscritto e valutata con metodologia concordata (prezzi unitari, quotazioni a corpo, o preventivo integrativo). È opportuno prevedere una garanzia a favore del committente, come una cauzione o fideiussione a garanzia dell’esatta esecuzione, nonché la previsione di ritenute a garanzia dei vizi o di un periodo di responsabilità post-consegna.
Il cronoprogramma dei lavori e i termini di esecuzione richiedono un’indicazione precisa della data di inizio e della data di ultimazione, con il meccanismo per le eventuali proroghe: ritardi imputabili all’appaltatore devono comportare penali predeterminate (con indicazione della misura giornaliera o percentuale e i limiti massimi), mentre eventi esogeni al controllo delle parti (forza maggiore, ritardi per rilascio di permessi o perizie non imputabili alle parti) dovrebbero dare diritto a una sospensione o proroga senza penale, previa comunicazione formale nei termini stabiliti. È utile regolare anche il regime di sospensione dei lavori per inadempienze, condizioni di sicurezza o disposizioni pubbliche.
La materia delle varianti e dei lavori non prevedibili richiede particolare attenzione: il contratto deve indicare che ogni variante al progetto deve essere previamente approvata per iscritto dal committente e deve contenere i criteri di valutazione economica delle varianti stesse. Per i lavori imprevedibili, come rinvenimenti di strutture occulte, fondazioni in condizioni differenti o necessità di opere supplementari emerse in corso d’opera, si devono definire modalità di accertamento, preventivo, e tariffazione (ad esempio a prezzi unitari del computo o a forfait concordato) e stabilire il termine entro il quale tali lavori devono essere messi in conto.
Devono essere disciplinate le responsabilità tecniche e la direzione dei lavori: indicare se il committente si avvale di un direttore dei lavori o di un progettista incaricato, i poteri di quest’ultimo (verifiche, certificazione dei SAL, contestazione di lavori non conformi) e il ruolo dell’appaltatore nel collaborare con il direttore, fornendo documentazione, certificati di conformità dei materiali, schede tecniche, e registri di cantiere. Nelle opere edili la sicurezza è tema fondamentale: il contratto deve stabilire l’osservanza della normativa sulla salute e sicurezza nei cantieri (D.Lgs. 81/2008), specificando chi redige il Piano Operativo di Sicurezza (POS), chi è tenuto a predisporre il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) se dovuto, e la responsabilità per l’adozione e il mantenimento delle misure di prevenzione. Occorre anche precisare l’obbligo dell’appaltatore di assumere e di remunerare i propri operai con regolarità contributiva e assicurativa, consentendo al committente di richiedere prove di regolare adempimento contributivo e assicurativo per evitare responsabilità di carattere solidale.
La gestione dei materiali, delle forniture e della proprietà degli stessi merita clausole chiare: indicare se i materiali acquistati e posizionati in cantiere restano di proprietà dell’appaltatore fino a pagamento, oppure passano in proprietà al committente al momento della consegna. Definire gli standard qualitativi, le marche ammesse, la necessità di campionature e l’obbligo di fornire certificazioni di conformità e schede tecniche. Stabilire inoltre la procedura per la sostituzione di materiali difettosi o non conformi e l’onere delle relative spese.
Le verifiche, il collaudo e l’ultimazione dei lavori devono essere regolamentati: indicare le modalità di segnalazione dell’ultimazione, la procedura di sopralluogo per la verifica della conformità rispetto al progetto e al capitolato, la gestione delle eventuali difformità e il termine per la loro rimozione. È consigliabile prevedere un certificato di regolare esecuzione o un verbale di ultimazione che attesti la conformità dei lavori, che costituisce presupposto per il pagamento del saldo. Regulamentare un periodo di garanzia per difetti e vizi, con l’indicazione del termine per la segnalazione dei vizi e dell’obbligo dell’appaltatore di provvedere senza dilazione alle riparazioni necessarie a sue spese. Per i vizi occulti che rilevano su strutture, ricordare che il codice civile prevede azioni lunghe; può essere opportuno richiedere polizze assicurative specifiche a copertura della responsabilità decennale e fornire evidenza delle stesse.
Il trattamento dei rifiuti, la tutela dell’ambiente e il ripristino del sito al termine dei lavori dovrebbero essere disciplinati, stabilendo l’obbligo dell’appaltatore a smaltire i materiali di risulta in conformità alla normativa vigente, a tenere il cantiere pulito e a ripristinare le aree soggette a intervento. Vanno regolate anche le modalità di accesso al sito, l’utilizzo degli impianti domestici, la sicurezza nella circolazione e le eventuali interferenze con parti comuni o proprietà terze, con indicazione del responsabile per eventuali danni arrecati a terzi.
Le questioni assicurative e di responsabilità civile meritano una specifica clausola: indicare l’obbligo per l’appaltatore di dotarsi di adeguata responsabilità civile verso terzi e di fornire copia delle polizze stipulate, nonché la responsabilità per danni all’immobile, a persone o a terzi. Stabilire chi risponde dell’eventuale causazione di danni derivanti da lavori o da materiali forniti. È prudente prevedere la facoltà per il committente di escutere la garanzia fideiussoria in presenza di gravi inadempimenti.
Per quanto riguarda subappalto e cessione del contratto, il testo deve chiarire se l’appaltatore può affidare parti dell’opera a subappaltatori, con l’obbligo di comunicazione preventiva e l’assunzione di responsabilità diretta dell’appaltatore rispetto all’esecuzione delle opere eseguite da terzi; va specificato altresì che eventuali pagamenti diretti a subappaltatori senza consenso possono essere vietati o disciplinati. Regolare la possibilità di cessione del credito o del contratto e indicare le condizioni per l’autorizzazione.
Le modalità di risoluzione delle controversie devono essere previste con attenzione: indicare la legge applicabile (in genere la legge italiana), la giurisdizione competente o, se le parti preferiscono una soluzione alternativa, un procedimento di mediazione obbligatorio preliminare e un arbitrato (ad esempio arbitrato rituale o irrituale) con le regole da seguire. Per contratti con un committente consumatore, ricordare che alcune clausole possono essere soggette a tutela speciale e che la giurisdizione può essere quella del luogo di residenza del consumatore; è quindi opportuno prevedere la preventiva mediazione e richiedere consulenza legale per redigere clausole conformi alla normativa consumeristica.
Non trascurare aspetti amministrativi e autorizzativi: stabilire chi è responsabile di ottenere i permessi edilizi, le comunicazioni inizio lavori (SCIA), le certificazioni e le autorizzazioni necessarie; definire chi sopporta i costi per le pratiche tecniche, per le eventuali varianti autorizzative e per gli oneri comunali. Se il progetto rientra in incentivi fiscali (detrazioni per ristrutturazioni, ecobonus, sismabonus), specificare come saranno gestiti i documenti necessari per fruire delle agevolazioni e chi assume la responsabilità di asseverazioni o certificazioni richieste per tali bonus.
Il tema della documentazione amministrativa e tecnica va curato: il contratto dovrebbe prevedere l’obbligo dell’appaltatore di tenere il diario di cantiere, registrare i SAL, conservare le fatture e i certificati per eventuali verifiche e consegnare a fine lavori la documentazione di chiusura, compresi gli as-built (disegni di come sono stati effettivamente eseguiti i lavori), i manuali d’uso, le garanzie delle forniture e, se previsto, il certificato di prestazione energetica (APE). Una clausola sulla proprietà intellettuale dei progetti e dei disegni può precisare che i diritti sul progetto restano del committente o del progettista, limitando l’uso delle informazioni da parte dell’appaltatore a fini esecutivi.
Infine è indispensabile stabilire le modalità di perfezionamento e sottoscrizione del contratto: indicare che il contratto è redatto in due originali, uno per ciascuna parte, riportare luogo e data di sottoscrizione, e includere firme e, se ritenuto utile o obbligatorio per la natura dell’incarico, il visto di un professionista o la registrazione notarile per gli atti che lo richiedono. Si raccomanda sempre di far revisionare il testo da un avvocato specializzato in contratti d’opera e diritto edilizio prima della firma, così da adattare il contenuto alle peculiarità dell’intervento, alla normativa regionale e comunale applicabile e alle eventuali tutele tipiche dei rapporti con i consumatori. Con un testo chiaro, esaustivo e corredato da tutti gli allegati tecnici e amministrativi, il contratto diventa lo strumento che riduce i rischi, assegna responsabilità e consente di gestire con ordine la complessità di una ristrutturazione edilizia.
Modello Contratto di appalto per ristrutturazione casa privata
CONTRATTO DI APPALTO PER RISTRUTTURAZIONE DI UNITA’ ABITATIVA
Tra
– Il Sig./La Sig.ra ______________, nato/a il ______________ a ______________, residente in ______________, C.F. ______________, (di seguito “Committente”);
e
– La Ditta/Il Sig. ______________, con sede legale in ______________, P.IVA/C.F. ______________, rappresentata legalmente da ______________, (di seguito “Appaltatore”).
Premesso che
– Il Committente è proprietario dell’immobile sito in ______________, identificato catastalmente al foglio ______________, particella ______________, sub. ______________;
– Il Committente intende affidare all’Appaltatore l’esecuzione dei lavori di ristrutturazione descritti nel presente contratto;
Si conviene e si stipula quanto segue.
Art. 1 – Oggetto del contratto
1.1 Il presente contratto ha per oggetto l’esecuzione, da parte dell’Appaltatore, dei lavori di ristrutturazione dell’unità abitativa sita in ______________, secondo il progetto e il capitolato tecnico allegati (Allegato A: Descrizione dettagliata dei lavori e computo metrico) che costituiscono parte integrante del presente contratto.
1.2 I lavori comprendono, a titolo esemplificativo e non esaustivo: ______________.
Art. 2 – Documentazione contrattuale
2.1 Fanno parte integrante del presente contratto: il progetto esecutivo, il capitolato tecnico, il computo metrico estimativo, il cronoprogramma dei lavori, l’elenco prezzi, eventuali disegni e gli eventuali preventivi accettati (Allegati B, C, …).
Art. 3 – Importo e modalità di pagamento
3.1 Il corrispettivo complessivo per l’esecuzione dei lavori è fissato in Euro ______________ (IVA __% esclusa/inclusa).
3.2 Il pagamento sarà effettuato secondo il seguente piano:
– Acconto alla firma del contratto: Euro ______________;
– Pagamenti intermedi a stato di avanzamento lavori (SAL): ______________% alla data ______________ per un importo di Euro ______________, ______________% alla data ______________ per un importo di Euro ______________, ecc.;
– Saldo finale alla consegna e a seguito del collaudo/accettazione: Euro ______________.
3.3 I pagamenti saranno eseguiti a mezzo bonifico bancario su conto intestato a ______________, IBAN ______________, o altra modalità concordata ______________.
Art. 4 – Termine di esecuzione e cronoprogramma
4.1 L’inizio dei lavori è fissato per il giorno ______________.
4.2 Il termine per l’ultimazione dei lavori è fissato in data ______________, salvo proroghe giustificate ai sensi del presente contratto.
4.3 L’Appaltatore si impegna ad osservare il cronoprogramma allegato (Allegato C) e a comunicare tempestivamente al Committente eventuali esigenze di modifica.
Art. 5 – Varianti e lavori aggiuntivi
5.1 Qualsiasi variazione rispetto al progetto approvato dovrà essere concordata per iscritto tra le parti, con indicazione dell’entità dei costi aggiuntivi o delle riduzioni e dei tempi relativi.
5.2 L’Appaltatore non è autorizzato ad eseguire lavori extra senza l’approvazione scritta del Committente.
Art. 6 – Materiali, qualità e forniture
6.1 L’Appaltatore fornirà materiali e attrezzature conformi alle specifiche del capitolato e alla normativa vigente.
6.2 Qualora il Committente intenda fornire in tutto o in parte materiali/forniture, dovrà darne comunicazione scritta all’Appaltatore entro __ giorni dall’inizio dei lavori. Le forniture fornite dal Committente dovranno essere conformi alle caratteristiche richieste e disponibili in tempo utile.
Art. 7 – Permessi, oneri e responsabilità amministrative
7.1 L’Appaltatore provvederà, a propria cura e spese, all’adempimento degli obblighi di sicurezza sul lavoro e alla redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) qualora richiesto, nonché all’osservanza della normativa vigente in materia di sicurezza (D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche).
7.2 L’Appaltatore è responsabile dell’ottenimento dei permessi necessari per l’esecuzione dei lavori salvo diversa pattuizione: ______________.
7.3 Eventuali sanzioni amministrative dovute a inadempimenti dell’Appaltatore saranno a carico dell’Appaltatore.
Art. 8 – Subappalto
8.1 L’Appaltatore potrà subappaltare parti delle opere solo con preventiva autorizzazione scritta del Committente e resta comunque responsabile nei confronti del Committente dell’esecuzione corretta delle opere subappaltate.
Art. 9 – Sicurezza, sorveglianza e danni
9.1 L’Appaltatore è responsabile dell’adozione di tutte le misure di sicurezza e della sorveglianza del cantiere.
9.2 L’Appaltatore è responsabile dei danni a persone o cose derivanti dall’esecuzione dei lavori, salvo che provi che il danno sia derivato da fatto del Committente o da caso fortuito/forza maggiore.
Art. 10 – Assicurazioni
10.1 L’Appaltatore si obbliga a mantenere, per tutta la durata dei lavori e per il periodo di garanzia, polizze assicurative per responsabilità civile verso terzi, copertura danni materiali e infortuni, con massimali minimi di Euro ______________. Copia delle polizze sarà consegnata al Committente prima dell’inizio dei lavori.
Art. 11 – Collaudo, verifiche e riconsegna
11.1 A ultimazione dei lavori l’Appaltatore avviserà il Committente per la verifica e l’accettazione.
11.2 Il Committente ha il diritto di effettuare verifiche e controlli entro il termine di giorni ______________ dalla comunicazione. In mancanza di osservazioni scritte entro tale termine, i lavori si considerano tacitamente accettati.
11.3 Eventuali difetti riscontrati saranno elencati in un verbale e dovranno essere eliminati dall’Appaltatore entro il termine concordato.
Art. 12 – Garanzia
12.1 L’Appaltatore garantisce i lavori per la durata di anni ______________ dall’accettazione/colloquio finale per difformità e vizi occulti, ai sensi della normativa vigente.
12.2 Le riparazioni in garanzia saranno eseguite a cura e spese dell’Appaltatore entro i termini concordati dopo la segnalazione scritta del Committente.
Art. 13 – Ritardi e penali
13.1 In caso di ritardo nella ultimazione dei lavori imputabile all’Appaltatore sarà applicata una penale pari a Euro ______________ per ogni giorno di ritardo, salvo casi di forza maggiore o cause non imputabili all’Appaltatore.
13.2 L’applicazione della penale non esclude il diritto del Committente al risarcimento del maggior danno.
Art. 14 – Risoluzione del contratto
14.1 Il contratto potrà essere risolto per inadempimento di una delle parti, a seguito di contestazione scritta e mancata regolarizzazione entro il termine di giorni ______________.
14.2 In caso di risoluzione per inadempimento dell’Appaltatore, il Committente potrà affidare il completamento dei lavori a terzi, addebitando all’Appaltatore eventuali maggiori costi.
Art. 15 – Trattenute e garanzie a garanzia dell’adempimento
15.1 A garanzia delle proprie obbligazioni l’Appaltatore accetta la trattenuta del __% dell’importo di ogni SAL da versare al Committente fino al collaudo definitivo, salvo diverso accordo ______________.
Art. 16 – Privacy e trattamento dati
16.1 Le parti si danno reciprocamente atto che i dati personali forniti saranno trattati conformemente alla normativa vigente per le finalità connesse all’esecuzione del presente contratto.
Art. 17 – Forza maggiore
17.1 Nessuna delle parti sarà responsabile per ritardi od omissioni dovuti a cause di forza maggiore, quali eventi naturali, guerre, scioperi generali, incendi, inondazioni o altre cause fuori dal ragionevole controllo delle parti.
Art. 18 – Clausola compromissoria e foro competente
18.1 Per qualsiasi controversia relativa all’interpretazione, esecuzione o risoluzione del presente contratto le parti convengono di adire il Foro di ______________.
(Oppure, se si preferisce l’arbitrato: Le parti convengono di sottoporre le controversie ad arbitrato rituale/irrituale come segue: ______________.)
Art. 19 – Disposizioni finali
19.1 Ogni modifica o integrazione al presente contratto dovrà essere redatta in forma scritta e sottoscritta da entrambe le parti.
19.2 Per quanto non espressamente previsto dal presente contratto si applicano le norme del Codice Civile e le disposizioni legislative vigenti in materia di appalto di opere.
Letto, confermato e sottoscritto.
Luogo e data: ______________
Per il Committente
Nome e cognome: ______________
Firma: ___________________________
Per l’Appaltatore
Ragione sociale / Nome: ______________
Rappresentante legale: ______________
Firma: ___________________________
Allegati:
– Allegato A: Descrizione dettagliata lavori e computo metrico: ______________
– Allegato B: Progetto esecutivo: ______________
– Allegato C: Cronoprogramma: ______________
– Copia polizze assicurative: ______________